Il Cammino dei Cappuccini è un cammino che permette di immergersi nella natura e cultura dell'entroterra marchigiano seguendo la storia della nascita dell'Ordine dei Frati Cappuccini Minori. Un percorso ricco sotto il profilo spirituale, storico, artistico e naturalistico, e molto impegnativo dal punto di vista fisico, a causa della fisionomia del territorio della regione Marche che presenta un continuo alternarsi di saliscendi, con numerose tappe dai dislivelli importanti. Esso attraversa da nord a sud la dorsale interna delle Marche con un percorso di quasi 400 km ripercorrendo i luoghi delle origini dell’Ordine e incontrando i Cappuccini ancora presenti lungo il cammino per uno scambio reciproco tra chi accoglie e chi viene ospitato. In questo viaggio proponiamo una versione meno impegnativa del cammino, da Camerino a Amandola.
Luoghi di particolare rilievo storico, artistico e spirituale in questo tratto del cammino:

7 settembre - arrivo a Camerino
Per chi arriva la sera prima in autonomia è possibile organizzarsi in struttura ricettiva locale al di fuori del seguente programma. Ognuno autonomamente provvede al pranzo al sacco per il giorno successivo.
Le possibilità di accoglienza a Camerino a questo link
Camerino – Polverina (Lunghezza: 11 Km – Dislivello +460 m, -90 m)
Si comincia il cammino da Renacavata, un luogo importante per scoprire la storia e la spiritualità dei Frati Cappuccini. La prima parte del percorso si svolge tra i boschi di roverelle che circondano il convento dei frati cappuccini per scendere verso la frazione di Sfercia di Camerino, dominata dalla Rocca dei Varano e da un panorama spettacolare sulla catena settentrionale dei Monti Sibillini. Si prosegue verso Polverina con il suo bellissimo lago, fine tappa.
Sistemazione in hotel (colazione, cena, pernotto)
Polverina – San Lorenzo al Lago (Lunghezza: 14 Km – Dislivello +630 m, -360 m)
Si comincia la giornata lasciando Polverina per una tappa impegnativa. La prima parte del percorso conduce alla splendida chiesa di San Giusto in San Maroto, dove si gode di una bellissima vista dalla terrazza panoramica che domina la valle del Chienti. La restante parte del percorso attraversa boschi e frazioni colpite dal terremoto per giungere a Fiastra e a San Lorenzo al Lago.
Sistemazione in hotel (colazione, cena, pernotto)
San Lorenzo al Lago – Sarnano (Lunghezza: 17,5 Km – Dislivello +738 m, -877 m)
Si cammina con la tappa odierna nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, nella tappa ufficiale del cammino dei Cappuccini, con un paesaggio montano che regala emozioni diverse in ogni stagione. La prima parte è in salita fino a giungere ai Piani di Ragnolo, nel punto più alto di tutto il Cammino (1298 m) da cui si gode di una visuale aperta su tutta la regione Marche. Si inizia la discesa fino a giungere nel bellissimo centro di Sarnano con ricchezze storiche, culturali e architettoniche.
Sistemazione in hotel (colazione, cena, pernotto)
Sarnano – Garulla (Lunghezza: 9,6 Km – Dislivello +460 m, -105 m)
Tappa di montagna che si immerge nuovamente nei paesaggi montani del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. . L’uscita da Sarnano regala una serie di rinfrescanti cascate, lungo il sentiero delle Cascate perdute, per salire dolcemente i contrafforti del Monte Castelmanardo e giungere a Garulla, nel silenzio dei boschi.
Sistemazione in B&B/Agriturismo (colazione, cena, pernotto)
Garulla – Montefortino (Lunghezza: 14,5 Km – Dislivello +495 m, -770 m)
Dopo colazione si lascia il piccolo abitato di montagna di Garulla e si prosegue con panorami spettacolari verso i piani di Campolungo con viste magnifiche sulla campagna del fermano fino al mare Adriatico. Il santuario della Madonna dell’Ambro accoglie i pellegrini per una sosta spirituale prima di affrontare gli ultimi chilometri in direzione di Montefortino, meta ultima di questa tappa.
Sistemazione in B&B/Agriturismo (colazione, cena, pernotto)
Montefortino – Amandola (Lunghezza: 6 Km – Dislivello +145 m, -230 m)
Una tappa breve per concludere questo tratto del Cammino dei Cappuccini. Dal borgo di Montefortino si raggiunge Amandola, attraversando il versante orientale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La camminata è dominata dal Monte Sibilla e dalle impervie valli che caratterizzano questo versante dell’area protetta. Arrivo a Amandola prima di pranzo. Fine attività
Servizi inclusi (colazione)
La quota comprende:
La quota non comprende:
Trasporto Non incluso
Numero minimo partecipanti: 6. Numero massimo: 12.
Ritrovo principale Ore 9.00 Renacavata, Camerino, Via S. Francesco, 62032 Camerino MC, Italia, Camerino
Con la collaborazione tecnica delle agenzie:
"Passamontagna Viaggi", Via Madonna del Sasso Bianco, 10 62035 Fiastra (MC) - Codice Fiscale ZRLMRT75S60H501O - Partita Iva 02074570439.
Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle esigenze dei viaggiatori e delle strutture che ospitano il gruppo di viaggiatori. Il trekking prevede non prevede il servizio di trasporto bagaglio, quest’ultimo può essere richiesto all’organizzazione e il prezzo sarà in funzione del numero di partecipanti che ne faranno richiesta.
Livello difficoltà: INTERMEDIO Il cammino alterna ambienti di collina a quelli di media montagna, presenta dislivelli giornalieri impegnativi ma non si hanno difficoltà tecniche nel tracciato. Non ci sono tratti esposti, l'itinerario alterna sentieri di montagna a mulattiere, strade sterrate e piccoli tratti di asfalto. Una settimana consecutiva di cammino richiede una buona preparazione fisica e un’abitudine a camminare su medie/lunghe distanze.