Quattro giorni di trekking lungo il Grande Anello dei Sibillini, con escursioni di media difficoltà e rivolto ad escursionisti abituali in buona forma fisica, percorrendo uno dei percorsi ufficiali del Parco Nazionale.
Percorreremo circa 65 km lungo le 4 tappe da Visso a Montegallo, attraversando diversi ambienti, dalle montagne più rocciose nella zona di Visso e Ussita, i bellissimi i pascoli dell'altopiano di Macereto. Panorami favolosi sul Lago di Fiastra e sulle Lame Rosse. Il trekking finirà nel versante est della catena dei Monti Sibillini famosa per i suoi boschi e leggende legate alla Maga Sibilla. Un cammino intriso di natura, bellezza, enogastronomia, storia e leggende.
03 settembre (giorno 1) - Tappa Visso – Fiastra
L’itinerario, partendo dal centro storico di Visso, ripercorre un tratto dell’antica via che collegava il Regno di Napoli con la Valle del Chienti e con Loreto. Il percorso si snoda lungo le pendici del Monte Careschio, aggirandolo fino ai Piani di Macereto, da cui si prosegue fino a giungere al piccolo villaggio di Cupi. L’ambiente è caratterizzato da altipiani che aprono ampie vedute su l'imponente parete del M. Bove Nord e sulle Valli di Visso e dell’Ussita. La presenza di ampi pascoli testimonia la secolare tradizione della pastorizia; mentre fra i campi coltivati, spesso bordati da muretti a secco, i segni visibili di antichi terrazzamenti indicano che un tempo le colture si spingevano più in alto. Lungo il percorso, si incontra il Santuario di Macereto, edificato nel XVI secolo, che comprende la basilica e l’adiacente Palazzo delle Guaite, racchiusi da un recinto murario con un portico interno che serviva da rifugio per i pellegrini e i pastori transumanti.
Si continua sui pascoli del Monte Val di Fibbia e la Valle di Campobonomo, per risalire ancora lungo la dorsale del Monte Coglia e scendere infine nel centro storico di Fiastra.
Poco distante si erge l'antico Castrum Fiastrae, ora Castello dei Magalotti, di cui sono ancora ben visibili i resti delle solide mura perimetrali e del maschio centrale.
Caratteristiche itinerario
04 settembre (giorno 2) - Tappa Fiastra - Pintura di Bolognola
Il percorso si snoda lungo la dorsale che da Punta di Ragnolo e Pizzo Chioggia si abbassa sulla Valle del Fiastrone. Lungo primo tratto si è accompagnati dalla spettacolare vista sul Lago di Fiastra, mentre più avanti, dai punti più alti è visibile il tratto più profondo della Valle del Fiastrone, con le gole scavate dal fiume nel calcare massiccio e le balze di scaglia rossa. Proseguendo si attraversano. uno dei luoghi più spettacolari del Parco: i pascoli montani dei Prati di Ragnolo, con la loro vista mozzafiato che arriva fino al mare e che regalano, in primavera, spettacolari fioriture. Nella miriade di fiori che li colorano spiccano la genziana maggiore, il narciso dei poeti, la viola d’Eugenia, la peonia officinale e diverse specie di orchidee. Lasciato l'altopiano, il percorso prosegue fino a Pintura di Bolognola.
Caratteristiche itinerario
05 settembre (giorno 3) - Tappa Pintura di Bolognola - Isola San Biagio
Scendendo da Pintura di Bolognola verso Garulla si attraversa una faggeta sospesa sulla selvaggia valle dei Tre Santi per giungere sui rilievi che da Monte Castel Manardo digradano verso Amandola e la valle del Tenna. Giunti a Garulla l’itinerario attraversa le suggestive valli dell’Ambro e del Tenna sovrastate dall’imponente mole del Monte Priora (2332 m slm) e dal Balzo Rosso. Oltre la dorsale del Monte Priora si staglia l’elegante sagoma del Monte Sibilla regno della mitica Maga. Pernotto e cena presso Agriturismo a Isola San Biagio.
Caratteristiche itinerario
06 settembre (giorno 4) - Tappa Isola San Biagio - Montegallo
Il percorso attraversa il versante orientale del M. Zampa, propaggine del M. Sibilla, per scendere a Tofe, nella valle dell’Aso; sale quindi ad Altino per proseguire ai piedi della lunga dorsale che porta al M. Vettore (2.476 m). Siamo nel "Versante della Magia", il cui cuore è il Monte Sibilla sul quale si trova la grotta da cui, secondo la leggenda, si accede al regno della mitica Sibilla. La grotta fu raggiunta, nel Medioevo, da studiosi e cavalieri erranti, giunti da tutta l'Europa per svelare quel mistero che ancora oggi avvolge la montagna fatata. Lungo il percorso si incontrano dei castagneti, la cui presenza, sui Sibillini, è limitata a poche aree, soprattutto del versante Est, poiché vincolata alla presenza di terreni marnoso – arenacei. Le castagne, hanno rappresentato, in passato, uno degli alimenti fondamentali per la gente di queste montagne. Fine servizi.
Caratteristiche itinerario
Prezzo: 430 €
La quota comprende:
La quota non comprende:
Trasporto INCLUSO
E' incluso il trasporto bagagli per ogni tappa e il transfer a fine trekking per rientrare a Visso. I bagagli verranno consegnati all'organizzazione nel momento della partenza. I partecipanti dovranno organizzarsi autonomamente per giungere al luogo di ritrovo di inizio viaggio e per il rientro a fine viaggio. Sarà nostra cura mettere in contatto i partecipanti per ottimizzare gli spostamenti.
Numero minimo partecipanti: 5. Numero massimo: 12.
Con la collaborazione tecnica delle agenzie:
"Passamontagna Viaggi", Via Madonna del Sasso Bianco, 10 62035 Fiastra (MC) - Codice Fiscale ZRLMRT75S60H501O - Partita Iva 02074570439.
Livello di difficoltà: IMPEGNATIVO: L'escursione alterna terreni collinari e di media montagna, con dislivelli giornalieri impegnativi, ma senza difficoltà tecniche. Non ci sono tratti esposti; il percorso alterna sentieri di montagna a mulattiere, strade sterrate e brevi tratti asfaltati. Quattro giorni consecutivi di escursione richiedono una buona forma fisica e l'abitudine a camminare su distanze medio-lunghe.
Requisiti: avere buona preparazione fisica