
Un trekking tra storia e tradizioni nel sud Italia.
Ci sono luoghi sospesi nel tempo, percorsi e vie che da sempre sono stati parte integrante di territori e civiltà. È il caso della Via Ellenica, un trekking nella storia e nelle tradizioni di questa splendida parte del sud d'Italia, terra messapica e greca. Da Matera ad Alberobello, due città patrimonio UNESCO, sei giorni immersi in ambienti dai profumi mediterranei, attraverso meravigliosi contesti naturalistici come la Valle d'Itria e le terre delle Gravine, passando per incredibili habitat rupestri dei primissimi insediamenti umani.Ci sono luoghi sospesi nel tempo, percorsi e vie che da sempre sono stati parte integrante di territori e civiltà. È il caso della Via Ellenica, un trekking nella storia e nelle tradizioni di questa splendida parte del sud d'Italia, terra messapica e greca. Da Matera ad Alberobello, due città patrimonio UNESCO, sei giorni immersi in ambienti dai profumi mediterranei, attraverso meravigliosi contesti naturalistici come la Valle d'Itria e le terre delle Gravine, passando per incredibili habitat rupestri dei primissimi insediamenti umani.Un viaggio che rimarrà negli occhi e nel cuore del camminatore, grazie anche alla proverbiale ospitalità degli abitanti di questi luoghi.
23 Marzo (giorno 1) Arrivo a Matera
Matera, patrimonio dell'umanità. Città meravigliosa e antica, abitata fin dai tempi del paleolitico, Matera è famosa nel mondo per i suoi Sassi, ovvero i due quartieri storici (Barisano e Caveoso) formati da edifici scavati interamente nella roccia calcarenitica.Matera, patrimonio dell'umanità. Città meravigliosa e antica, abitata fin dai tempi del paleolitico, Matera è famosa nel mondo per i suoi Sassi, ovvero i due quartieri storici (Barisano e Caveoso) formati da edifici scavati interamente nella roccia calcarenitica.Molti sono stati gli artisti che si sono ispirati a questo luogo, uno su tutti lo scrittore Carlo Levi con il suo “Cristo si è fermato a Eboli”. Spesso viene chiamata la Gerusalemme dell'ovest per via della sua conformazione e l'aspetto dei suoi paesaggi, anche per questo diversi registi hanno trovato qui il set cinematografico perfetto per i loro film, registi come Mel Gibson con il film “La passione di Cristo” o Pier Paolo Pasolini nel suo “Il vangelo secondo Matteo”.Passeggiare qui è un ritorno al passato, un luogo che ha visto correre all'interno dei suoi Sassi la storia dell'Uomo.
Sistemazione in b&b Affittacamere. Pasti inclusi: Cena
24 marzo (giorno 2) Da Matera a Ginosa, ritorno al passato
Il nostro viaggio inizierà da qui, dalla millenaria Matera. È la tappa più lunga di tutta la Via Ellenica ma essendo anche la prima avremo sicuramente energie a sufficienza. Usciremo da Matera attraversando vicoli e viuzze che lentamente ci porteranno a contatto diretto con canyon e paesaggi rupestri tipici dell'area lucana, nel Parco Naturale della Murgia Materana. Proseguendo il cammino il paesaggio si farà campestre, siamo nelle terre del grano e le distese di campi ne sono dei testimoni silenziosi. Nel finale di tappa il sentiero si farà brullo e, oltrepassato il confine con la Puglia, da dietro un colle apparirà Ginosa la nostra seconda meta.
Caratteristiche itinerario
Lunghezza: 27 km
Dislivello: + 302 mt, - 454 mt
Durata: 7 h
Difficoltà: E
Sistemazione in Ostello. Pasti inclusi: Colazione e cena.
25 marzo (giorno 3) Da Ginosa a Laterza: la bellezza è l'Oblio
Da Ginosa a Laterza: la bellezza è l’Oblio Da Ginosa, importante città dell'antica Magna Grecia, entreremo fin da subito nel Parco Naturale Terra delle Gravine, contornati da chiese e villaggi rupestri. Si camminerà inizialmente nel profondo Canyon proprio sotto l'attuale abitato dove spunterà il meraviglioso villaggio rupestre di Rivolta. Terra delle Gravine ma anche della transumanza, per secoli, in questi colli e pianori passavano e passano tuttora pastori e greggi provenienti dalla Basilicata e dalla zona del tarantino. Il centro di Laterza ci attende con le sue case bianche di calce, luogo celebre per la tradizione del pane e delle maioliche.
Caratteristiche itinerario
Lunghezza: 14,3 km
Dislivello: + 329 mt, - 243 mt
Durata: 4 h
Difficoltà: E
Sistemazione in B&B. Pasti inclusi: Colazione e cena.
26 settembre (giorno 4) Da Laterza a Castellaneta: Mediterraneo da scoprire.
Con ogni probabilità questa è la tappa più suggestiva dell'intera Via. L'itinerario entra subito nel vivo con il passaggio sul ciglio della gravina di Laterza, uno dei Canyon più grandi d'Europa con le sue rupi alte più di 200 metri. Si percorrerà un meraviglioso paradiso naturalistico fatto di macchia mediterranea e impreziosita da un importante avifauna che, grazie alla profonda e inaccessibile area, qui trovano rifugio, uno su tutti il raro Capovaccaio, un piccolo avvoltoio euroasiatico, ormai presente solo in pochissime aree del sud d'Italia. Superata l'imponente gravina il cammino prosegue sempre attraverso boschi di querce spinose, lecci e pino d'Aleppo fino alle campagne che anticipano l'arrivo a Castellaneta.
Caratteristiche itinerario
Lunghezza: 24,8 km
Dislivello: + 400 mt, - 496 mt
Durata: 6 h,45'
Difficoltà: E
Sistemazione in Ostello. Pasti inclusi: Colazione e cena.
27 marzo (giorno 5) Da Castellanetta a Mottola: La voce di Omero
Questa è la tappa più corta dell'intero cammino. Uscendo dal centro di Castellaneta si cammina in un sentiero panoramico che corre di lato della gravina grande di Santa Lucia per poi immettersi in un tratturo disseminato di ulivi secolari. Siamo entrati nel cuore dell'arco ionico, un anfiteatro naturale fatto di pianori e terrazzi naturali che si estendono dalle Murge a nord fino al confine sud con il Salento. Lungo la via troveremo nuovamente villaggi rupestri immersi nei paesaggi brulli tipici della Puglia, un tuffo indietro nel tempo, a prima dell'anno 1000, quando i primi eremiti e monaci greco-bizzantini arrivarono qui per colonizzare l'area. Sulla strada per Mottola si trovano delle vere chicche, edifici religiosi antichissimi come la chiesa rupestre di San Nicola e la chiesa di Sant'Angelo, intrisa di arte sacra medievale.
Caratteristiche itinerario
Lunghezza: 15,7 km
Dislivello: + 306 mt, - 162 mt
Durata: 4 h
Difficoltà: E
Sistemazione in Albergo Diffuso. Pasti inclusi: Colazione e cena.
28 marzo (giorno 6) Da Mottola a Massafra: le torri di guardia
La nostra tappa partirà da Mottola, detta anche “la spia dello Jonio” per via del suo incredibile panorama che spazia dal golfo di Taranto alle cime del Pollino e della Sila calabrese. Il percorso inizierà dolcemente su un pianoro immerso nella campagna pugliese fino ad entrare nello splendido bosco di Sant'Antuono, una delle più grandi oasi verdi all'interno del Parco Naturale Terra delle Gravine, siamo nei territori resi celebri dal brigantaggio di metà '800. Usciti dal bosco il sentiero lascerà spazio a sterminati campi di ulivi secolari che ci porteranno direttamente nel centro di Massafra, la Tebaide d'Italia, con il suo imponente castello aragonese.
Caratteristiche itinerario
Lunghezza: 22,9 km
Dislivello: + 192 mt, - 469 mt
Durata: 5 h 45'
Difficoltà: E
Sistemazione in Albergo Diffuso. Pasti inclusi: Colazione e cena.
29 marzo (giorno 7) Da Massafra a Crispiano: le porte di Ade
Da Massafra, soprannominata la “Tebaide d'Italia” per via della sua importante cultura rupestre, si attraversano carraie scavate nella roccia e bellissime masserie contornate da panorami sulla macchia mediterranea. Lungo il percorso altre suggestive gravine faranno da cornice, come quella dell'Amastuola e di Leucaspide, uno spettacolo naturalistico. Gli ultimi chilometri che ci separano da Crispiano saranno una lenta e totale immersione nella Gravina di Alezza camminando nel fondo del canyon e sbucando fuori in sterminati campi di ulivi.
Caratteristiche itinerario
Lunghezza: 17,6 km
Dislivello: + 247 mt, - 126 mt
Durata: 4 h 30'
Difficoltà: T/E
Sistemazione in Appartamenti/Affittacamere. Pasti inclusi: Colazione e cena.
30 marzo (giorno 8) Da Crispiano a Martina Franca - Alberobello: tesori D'Itria
Dopo colazione, trasferimento a Martina Franca con mezzo pubblico. Dalla splendida città nobiliare e barocca di Martina Franca inizierà il nostro ultimo giorno di cammino lungo la Via Ellenica. La campagna pugliese, qui, dà il suo massimo e ci sentiremo ammaliati da tutti quegli elementi caratteristici della valle d'Itria. uliveti, stradine e sentieri incorniciati dai tipici muretti a secco e i primi trulli, sentinelle silenziose e immutate nei secoli. La meta finale a questo punto sarà vicina e il passaggio nelle piccole e ombrose selve mediterranee ci anticipano l'arrivo nella capitale dei Trulli e patrimonio UNESCO: la splendente Alberobello.
Caratteristiche itinerario
Lunghezza: 18,1 km
Dislivello: + 187 mt, - 206 mt
Durata: 4 h 30'
Difficoltà: T/E
Sistemazione in Hotel3*. Pasti inclusi: Colazione e cena.
31 marzo (giorno 9) Arrivederci Puglia!
Dopo la prima colazione, salutiamo questi bellissimi luoghi. Fine dei servizi e rientro.
Pasti inclusi: Colazione.
Prezzo: 680 €
La quota comprende:
La quota non comprende
Trasporto Non incluso
Numero minimo partecipanti: 6. Numero massimo: 15.
Con la collaborazione tecnica delle agenzie:
"Passamontagna Viaggi", Via Madonna del Sasso Bianco, 10 62035 Fiastra (MC) - Codice Fiscale ZRLMRT75S60H501O - Partita Iva 02074570439.
Caratteristiche itinerario
Requisiti
Avere buona preparazione fisica
Abbigliamento e zaino
Ritrovo principale Alle 8:30 a Matera.