Isolata e di difficile accesso, Forca di Giuda è stata fin dai tempi più remoti un'importante via di comunicazione tra Norcia e Visso durante i periodi della transumanza.
La sua particolare posizione offre viste eccezionali sulle principali vette dei Sibillini e, nelle giornate più limpide, fino al lontano Terminillo.
L'itinerario ci consentirà di toccare due vette, il monte Patino (1844 metri slm) prima e il monte Lieto (1944 metri slm) dopo.
L'escursione richiede esperienza in ambienti d'alta quota.
Single Track Scale S3: alla categoria S3 appartengono i singletrails che presentano molti passaggi tecnici costituiti da blocchi di roccia e/o radici. S’incontreranno spesso gradoni alti, tornanti e pendenze difficili e raramente passaggi scorrevoli. Spesso bisognerà anche fare i conti con un terreno scivoloso e poco compatto. Non sono rari i tratti con una pendenza che supera il 70%. I passaggi S3 non richiedono ancora l’utilizzo di tecnica trialistica, sono necessari comunque un ottimo controllo della bici ed una continua concentrazione. Indispensabili la capacità di saper frenare con buona precisione (padronanza quindi nella modulazione del freno), ed un ottimo equilibrio. In breve:
Primavera/estate: (abbigliamento variabile sulla base delle condizioni meteo) casco, guanti ed occhiali obbligatori. Consigliato cambio asciutto da utilizzare una volta arrivati in cima.
Autunno/inverno: (abbigliamento variabile sulla base delle condizioni meteo) casco, guanti ed occhiali obbligatori. Scarpe e guanti invernali. Consigliato cambio asciutto da utilizzare una volta arrivati in cima.
Mtb meccanicamente in ordine, kit per foratura.
Consigli utili: zaino per riserve idrico-alimentari e abbigliamento di scorta.