Dall'armonia dei campi alle sponde del fiume, fino alla soglia del bosco antico: un itinerario ad anello verso il cuore spirituale dell'Abbazia.
L'escursione prende il via addentrandosi subito tra le comode strade bianche che attraversano i campi della Riserva dell’Abbadia di Fiastra. Il paesaggio si presenta ordinato e luminoso, scandito dai colori delle coltivazioni stagionali. Questo reticolo di campi è la testimonianza viva della secolare opera di bonifica e gestione del territorio avviata dai monaci cistercensi nel XII secolo, un esempio perfetto di equilibrio tra presenza umana e tutela dell'ambiente.
Proseguendo lungo l'anello, il sentiero si avvicina progressivamente alle sponde del fiume Fiastra. Il cammino segue per un tratto lo scorrere calmo dell'acqua, offrendo momenti di piacevole frescura, accompagnati dai suoni tipici dell'ecosistema fluviale e dal canto degli uccelli acquatici.
Lasciata la fascia fluviale, l'itinerario piega verso i margini della Riserva Naturale della Selva dove si costeggia il prezioso bosco vetusto. Il tratto finale riconduce direttamente al piazzale dell'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra, storicamente legata all'ospitalità del Cammino Lauretano. Avvicinarsi all'Abbazia al termine del percorso regala un arrivo di grande impatto visivo e spirituale, ripercorrendo la sensazione di accoglienza e raccoglimento che da secoli provano i pellegrini in viaggio verso il Santuario di Loreto.
Al termine dell'escursione verrà consegnato a tutti i partecipanti un pranzo al sacco e dei gadget offerti dall'organizzazione.

Itinerario su stradine, mulattiere o sentieri ben tracciati che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono solitamente al di sotto dei 2000 metri. Richiedono comunque una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata.