Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature, spetialmente messor lo frate sole, lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Le strade campestri del territorio di Cupramontana nascondono tesori inestimabili. Partendo dal centro storico del paese andremo alla scoperta di un territorio meraviglioso: rari ambienti di boschi igrofili di collina, fonti antiche, uliveti secolari e le immancabili vigne dove si coltiva il rinomato Verdicchio che avremo modo si assaggiare nei Musei in Grotta grazie a un piacevole rinfresco gentilmente offerto dall’amministrazione comunale.
Nascosti in questi ambienti rurali si nascondono due antichi luoghi storici come il convento dei frati neri e l’incantevole Eremo dei frati bianchi, quest’ultimo un gioiello nascosto e incastonato nella roccia arenaria presente in bellissime formazioni. L’eremo racchiude numerosi aneddoti e turbolente storie legate a monaci e a frati, tra le quali importantissime vicende legate alla nascita dell’Ordine dei Cappuccini.
Gli stessi Frati Cappuccini arricchiranno l’escursione con momenti di meditazione legati al Cantico delle creature di san Francesco – di cui quest’anno si celebrano gli 800 anni dalla composizione –, e con la narrazione della storia delle loro origini legata a questi luoghi.

Sono itinerari su sentieri e/o sterrate dove si possono incontrare brevi tratti ripidi, ma che non presentano tratti esposti. Richiedono allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.